Rendere manifesta la gloria

Questa sera ho ricevuto un regalo: la stessa maglietta che è stata donata ai ragazzi che stamattina hanno celebrato la loro professione di fede nella comunità pastorale del paese in cui vivo.

Come mai l’ho ricevuta anch’io? Perché don Z, durante la sua omelia, ha letto il testo che ha scelto perché fosse stampato sulla maglietta. Mi è piaciuto e sono andata a chiedergli se ne aveva una copia per poterlo condividere con i miei amici. Ho chiesto e ottenuto molto di più :-)

Il testo dice così:

“La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati, la nostra più grande paura è quella di essere al di là di ogni misura, è la nostra luce, non la nostra oscurità che ci spaventa. Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c’è nulla di illuminante nel rinchiudersi in se stessi, così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure. Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c’è dentro di noi, non è solo in qualcuno di noi, è in tutti noi; se noi lasciamo la nostra luce splendere, inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso, appena ci liberiamo dalla nostra paura, la nostra presenza automaticamente libera gli altri“.

(tratto dal film Coach Carter, l’autrice è Marianne Williamson)

Grazie don Z. La tua presenza libererà molte vite, ne sono sicura.

I doni della terra

Oggi mio papà ha portato in tavola un melone piccolissimo. Guardare la foto che segue per credere! Quasi quasi è più grande la pesca!

melone vs pesca

Siccome non abbiamo mai coltivato meloni gli ho chiesto come mai li avesse piantati quest’anno. E lui placido mi ha risposto: “Non li ho piantati, è nato da solo”.

Il piccolo melone è il frutto di una piantina nata da un semino gettato nel prato dopo una merenda :-) Grazie semino e grazie Terra.