armarsi meglio

Tornare di luce – giorno 28

“C’è sempre qualcosa che manca. E il guerriero approfitta dei momenti in cui il tempo si ferma per armarsi meglio.”

Il tempo in questo momento ha assunto una dimensione diversa. “Non ho abbastanza tempo” comincia a diventare una frase a me estranea. Ho semplicemente tempo, di fare cosa lo decido volta per volta, avendo chiaro adesso che è controproducente nascondersi quello che si desidera davvero. Per questo motivo dichiaro qui che il mio prossimo post avrà come oggetto una canzone scritta da me.

allontanarsi dal cammino

Tornare di luce – giorno 27

“Per il guerriero della luce non esiste niente di astratto. Tutto è concreto, e tutto la riguarda. […] A volte fallisce l’obiettivo, e paga, senza lagnarsi, il prezzo dell’errore. Altre volte si allontana dal cammino, e perde molto tempo per ritrovare la meta originaria. Ma un guerriero non si distrae.”

Allontanarsi dal cammino è un rischio che si corre ogni momento, oppure una tentazione, per scansare la fatica. Ma lontano dal cammino i colori sono più sbiaditi, i suoni confusi, i profumi scialbi.

velocità di fuga

Tornare di luce – giorno 26

“Il guerriero sa che, ogni volta che parla di un sogno, usa un po’ dell’energia di questo sogno per esprimersi. E se ne parla tanto, corre il rischio di sprecare tutta l’energia necessaria per agire.”

C’e differenza tra manifestare in modo chiaro un’ intenzione e parlare troppo prima di agire. Nel bel libro “La via dell’artista” Julia Cameron parla della necessità di raggiungere la “velocità di fuga” per poter realizzare un sogno. Questa velocità si raggiunge proteggendo il sogno e le attività ad esso connesse dai detrattori e da coloro che sembrano esistere solo per succhiare energia. Ecco un altro buon obiettivo per questo 2012: riconoscere chi, anche involontariamente, mi danneggia e tenere lontano da lui i miei sogni.

ruolo

Tornare di luce – giorno 24

“Un guerriero della luce non passa i giorni tentando di rappresentare il ruolo che altri hanno scelto per lui.”

Suonare il mio spartito, ecco il desiderio sotteso a tutti gli apparenti fallimenti. Ecco perché tanti passaggi attraverso tante porte, apparenti ritorni, apparenti involuzioni. E sempre una frase a inseguirmi: “Lo Spirito suona una musica per ciascuno di noi. Il problema è quando ci ostiniamo a ballarne un’altra”. Fossero anche due sole note comincerò da quelle. Ora riconosco le mille facce del perfezionismo e non mi faccio più fregare.

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Tornare di luce – giorno 23

Questa sera mi sono osservata, ho osservato la mia giornata e mi sono resa conto che di nuovo rischiavo di perdermi. Mi è venuto in aiuto Stefano, con un gesto semplice e lieve, di cui lui non sospetta la portata: mi ha portato in camera l’IPad, mentre io ero impegnata con la nostra piccolina. Quindi mi ha tolto ogni scusa: avevo con me lo strumento, che ragione c’era di rimandare? Ecco allora che alle 23:10 di questa domenica desidero sì dormire, ma la mia decisione è forte e prende la forma del post saltato qualche giorno fa, ovviamente in una forma nuova.

“Un guerriero della luce studia con molta attenzione la posizione che intende conquistare.
Per quanto il suo obiettivo sia difficile, esiste sempre una maniera di superare gli ostacoli. Egli verifica i cammini alternativi, affila la sua spada, e cerca di colmare il proprio cuore con la perseveranza necessaria per affrontare la sfida.
Tuttavia, a mano a mano che avanza, il guerriero si rende conto che esistono difficoltà di cui non aveva tenuto conto.
Se rimane ad aspettare il momento ideale, non uscirà mai da quel luogo; è necessatio un pizzico di follia per compiere il passo successivo.”

A me piace molto studiare, così tanto che corro il rischio di fare solamente quello. Mi viene così bene :-) la difficoltà sta nello studiare rapidamente ciò che è necessario e trasformarlo in azione. Oggi ho voluto cercare la maniera di superare alcuni miei ostacoli, mentali e materiali. L’ho fatto e ho preso decisioni che segneranno le due settimane a venire. Scrivere questa sera è mantenere fede a un esercizio di perseveranza e scegliere di rompere anche quest’oggi l’attesa. Sono felice di essere stata folle quel tanto che è bastato a fare questo.

buio

Buio?

C’è la luce che tanto amo, ma c’è anche il buio. Per me il buio oggi sono questi giorni di silenzio, accaduti e non desiderati, complice una apparente stupidaggine: il mio IPad che si è scollegato dalla rete proprio mentre stavo pubblicando un post. Lo avevo scritto direttamente online e così se ne è andato, svampato. Avrei potuto riscriverlo e invece la mia reazione è stata di lasciar perdere, almeno per il momento. E ho lasciato perdere non solo quel post, ma anche gli altri che avrei potuto scrivere. Un giorno mi sarei arrabbiata per questo. Oggi invece vedo che il buio ha almeno un merito: rende evidenti le piccole luci. E di piccole luci in questi giorni me ne sono venute incontro tante, nella forma di siti web, tutorial, idee di Stefano, intuizioni. Penso che le racconterò presto.

ordine

Tornare di luce – giorno 22

“Un guerriero della luce sa che, nel silenzio del suo cuore, c’è un ordine che lo guida.”

Dopo qualche giorno di desiderata e meritata vacanza ricomincio la mia lettura e, con questa settimana, ricomincio anche il mio lavoro di insegnante di pianoforte, complice un’allieva che ha proprio una gran voglia di ricominciare. Se lei è la voce del silenzio sono proprio soddisfazioni e anche se la strada per mia volontà è sempre in salita è una salita piacevole da percorrere.