lentezza

Tornare di luce – giorno 46

Stanca della mia lentezza sarei incline alla malinconia, ma tra le pagine amiche trovo un pensiero buono per oggi, tengo fede agli impegni presi con me stessa e mi godo il fatto che il sole splende:

Il tempo insegna ogni cosa a chi vive in eterno, ma io non posseggo il lusso dell’eternità. Tuttavia, all’interno del tempo assegnatomi, devo (voglio? Hehehe, NdR) praticare l’arte della pazienza, poiché la natura non agisce mai in fretta.

osservare

Tornare di luce – giorno 45

Un guerriero della luce […] presta attenzione alle cose che fa automaticamente, come respirare, strizzare gli occhi, o notare gli oggetti intorno a sé. Si comporta così quando si sente confuso. In questo modo si sbarazza delle tensioni e permette alla sua intuizione di agire più liberamente, senza l’interferenza delle paure o dei desideri. L’abitudine ha un grande potere, anche e soprattutto quello di rassicurare. E noi sentiamo il bisogno di sicurezza. Senza di essa avremmo forse voglia di esplorare l’ignoto?

guerriero-seduto

Tornare di luce – giorno 44

In certe occasioni, il guerriero si siede, si rilassa e lascia che tutto ciò che sta accadendo intorno continui ad accadere. […] A poco a poco, tutto ciò che sembrava complicato diventa semplice. E il guerriero ne gioisce. Ieri una lunga prova concerto ha reso evidenti punti sui quali è necessario condurre un lavoro ancora intenso, ma ha anche rivelato il cambiamento in atto. Quello che un anno fa appariva complesso, se non improbabile, ora acquista nuova forza e prepara un ulteriore passaggio.

cammino

Tornare di luce – giorno 43

“Ciò che è importante, persisterà, ciò che è inutile, scomparirà. Il guerriero, però, sa che non è suo compito giudicare i sogni del prossimo, e non perde tempo a criticare le decisioni altrui.
Per credere nel proprio cammino, non ha bisogno di dimostrare che quello dell’altro è sbagliato.”

Un pensiero buono da ricordare quando cadiamo nella presunzione di pensare che gli altri stiano sbagliando strada :-)

Ho dato inizio a questi piccoli passi quotidiani in corrispondenza di un tempo forte per il calendario liturgico, il tempo di Avvento. Ora si avvicina un altro momento forte, il giorno di Pasqua. Mi piace quindi in modo particolare che proprio oggi questa citazione ritorni a fare capolino nella mia vita. In quest’ultimo anno ciò che è importante si è difeso con le unghie e con i denti, mentre ciò che era inutile è inesorabilmente caduto. Viaggio più leggera, con più energia e meno preoccupazioni. Anche se sono ancora pochi i cambiamenti visibili confido nel fatto che al momento opportuno tutto splenderà con forza. Piccoli segni lo rendono evidente. E pazienza se c’è ancora chi mi chiede di toccare con mano. Se avrà voglia di attendere non rimarrà deluso. E se anche rimanesse deluso la mia felicità non sarà minore.

schiavo e libero

Tornare di luce – giorno 42

Un guerriero della luce è sempre impegnato. È schiavo del proprio sogno e libero nei propri passi.

Tre giorni protetti da tutto ed esposti solo a ciò che abbiamo desiderato. Ora è il momento di ritornare alle sane ossessioni del tempo operoso. E le note scorrono rapide a tessere nuovi canti.

scoperta

Tornare di luce – giorno 41

Un guerriero non tenta di sembrare. Egli è.

Scoprire che fino ad oggi ti sei raccontata un sacco di storie su chi sei e come sei fa piuttosto male. Scoprire che sei capace di smettere e di far diventare quelle storie vita vera è liberatorio. Scoprire che sarà faticoso e soffrirai per gli inevitabili fallimenti è frustrante. Scoprire che un fallimento è solo un risultato diverso da quello che ti aspettavi alleggerisce il peso della frustrazione. Scoprire quanti amici ti sono vicini per incoraggiarti rivela la verità su te stessa :-)

forno

Tornare di luce – giorno 40

“Sì,” sente dire da qualcuno il guerriero della luce. “Ho bisogno di capire tutto prima di prendere una decisione. Voglio avere la libertà di cambiare idea.” Il guerriero ascolta con diffidenza questa frase. Può avere anch’egli la stessa libertà, ma questo non gli impedisce di assumere un impegno, sebbene molte volte non comprenda esattamente perché lo ha fatto. Un guerriero della luce prende delle decisioni. La sua anima è libera come le nuvole in cielo, ma egli è davvero coinvolto nel suo sogno. Nel suo cammino liberamente scelto, deve svegliarsi a orari che non gli piacciono, parlare a gente che non lo arricchisce di nulla, fare dei sacrifici. Commentano gli amici: “Tu non sei libero.” Il guerriero è libero. Ma sa che un forno aperto non cuoce il pane.

Molto spesso si pensa che la libertà sia assenza di legami, ma senza legami non possiamo vivere. Siamo esseri bisognosi: di chi ci sta accanto, di amore, di conoscenza, di un senso e di un’infinità di cose materiali. Stringere legami ci è essenziale e pensare di poterne fare a meno un’illusione. Però possiamo scegliere quali legami stringere e in questa facoltà siamo molto più potenti di quanto siamo disposti ad ammettere. Ritenere di non aver alternative è una scelta facile. Pretendere di capire tutto prima di decidere è una scusa che mette le nostre azioni in balìa di qualcosa su cui non potremo mai avere il controllo. Solo chiudendo lo sportello del forno cuoceremo il nostro pane.

strumento della luce

Tornare di luce – giorno 39

Dopo un silenzio voluto di questi giorni dedicati al progetto cardine del 2012 mi lascio accarezzare da una frase potente:

“Sei solo uno strumento della luce. Non hai motivo di vantarti né di sentirti colpevole. C’è solo motivo di gioire.”

Di fronte alle decisioni piccole e grandi non sarò mai sola, perché sono accompagnata dalla gioia di essere qui.

miracolo

Tornare di luce – giorno 38

Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la sua vita comincia a mutare.

In partenza per il weekend con i miei più grandi tesori porto con me anche questo frammento di libro, carta da musica, carta “normale”, matita e gomma. Ho la sensazione che ci saranno pensieri degni di essere fermati.

sogno e realtà

Tornare di luce – giorno 37

A volte il guerriero della luce ha l’impressione di vivere due vite nello stesso tempo. In una è obbligato a fare tutto quello che non vuole, a lottare per idee nelle quali non crede. Ma c’è anche un’altra vita, ed egli la scopre nei sogni, nelle letture, negli incontri con uomini che la pensano come lui. Il guerriero consente sempre alle due vite di avvicinarsi. […] A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato. Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una.

Sempre più vicini. Anche oggi, ne sono sicura.