tempo che passa

Sono viva :-D

Un paio di giorni fa ho fatto un giro sul mio sito. Eh beh, capita anche questo :-) E sono rimasta sorpresa da quanto tempo è passato dal mio ultimo post: MARZO! Ma ci rendiamo conto!

Sì, mi rendo conto e guardo con affetto ai mesi che sono passati: aprile, maggio, giugno e anche metà luglio. Ma guardo con affetto soprattutto alle tante cose che ho chiamato a far parte della mia vita.

Mia figlia ha nove mesi e mezzo, gattona più veloce della luce e vuole a tutti costi camminare. Si arrampica dovunque e aspetta fiduciosa che qualcuno vada a prenderla per le manine per poter andare dove desidera. Il dubbio che non arrivi nessuno ad aiutarla non la sfiora nemmeno. E ride, ride in continuazione. Il mondo è una meraviglia (beh, lo è anche per me, quindi almeno in questo mi somiglia).

Mia figlia sa insegnare tante cose: a fidarsi degli altri, a godere di ogni cosa, a prestare attenzione alle cose più piccine, a insistere finché non si ottiene ciò che si vuole, a spostare la propria attenzione su qualcos’altro quando le cose vanno in modo diverso da quello che si vuole.

Allegretto, il B&B che avevo immaginato un anno e mezzo fa, è uscito dalla mia testa e ha aperto i battenti. Ed è bello che il sogno sia condiviso da mio marito Stefano. Se Allegretto c’è è in gran parte merito del suo lavoro e del suo appoggio.

Abbiamo avuto i nostri primi ospiti, persone che non sono arrivate per caso e siamo certi che altre arriveranno, sempre non per caso.

E queste stanze piene di strumenti musicali e di ispirazione sono uno stimolo a vivere in modo più ricco la nostra presenza a Vergiate, muovendoci alla scoperta del territorio che ci ospita e alla ricerca di persone speciali che vogliano passare un po’ di tempo insieme a noi. Sono uno stimolo anche a diventare ogni giorno le persone che vogliamo essere.

Ho ricominciato a leggere furiosamente, a ritmi il più possibile serrati, tutto ciò che possa sostenere la mia forza. Niente romanzi per il momento, niente poesia. La poesia la trovo nei saggi che mi accompagnano e stuzzicano i miei pensieri. Ho voglia di lentezza e di riflessione, di portare la mia volontà alla precisione di un laser. E così macino pagine su pagine e tengo vicina la volontà di raccontare anche questo.

Ho deciso di far compiere un salto ad un progetto che covo da due anni. Ho trovato buoni interlocutori e mi sono resa conto di cosa so e cosa non so. E’ un passo che mi spaventa, ma so che specchiarsi negli ostacoli che mi vedo davanti è un ottimo modo per diventare una persona più competente, più capace, più determinata.

Suono. Troppo poco rispetto a quello che dichiaro essere il mio desiderio. E’ sempre un colpo al cuore dirsi questo, ma è la verità.

Dipingo. O forse pasticcio, ma va bene così. Tenere i pennelli in mano e schiacciare tubetti di colore nel piatto mi fa sentire bene. I soggetti che scelgo mi aiutano a ricordarmi cose importanti: anche in questo costruisco la mia fortuna.

Incontro persone. Poche. Spesso sono persone che credevo di conoscere già e che non vedo da tempo. I discorsi però si sono fatti diversi e mi piace.

In questi mesi che sono volati e in cui secondo i miei parametri abituali non ho fatto quasi nulla, molti semini sono stati messi a dimora.

Questa notte ci sarà tempo per nuove pagine.