zentangle day 02

Uno Zentangle al giorno

Ho conosciuto la pratica dello zentangle grazie a Roberta Lozza, che qualche mese fa ha pubblicato su Facebook il link a questo libro:

copertina libro One Zentangle a Day

(One Zentangle a Day: A 6-Week Course in Creative Drawing for Relaxation, Inspiration, and Fun)

Dal poco che riuscivo a intuire la cosa sembrava divertente e così ho cercato qualche informazione in più sul web, qualche tutorial e soprattutto immagini. E mi sono lanciata, a casaccio, usando quello che avevo a portata di mano: internet e pattern da copiare, trattoPen, carta pesante da stampa in formato A4. Scopo del gioco: divertirmi. Poi è accaduto qualcosa di imprevisto. Ho regalato uno dei miei lavori a una coppia di amici, come ringraziamento per alcune esperienze intense che stavamo vivendo insieme, altri hanno visto lavori in via di completamento abbandonati sul tavolo e mi hanno chiesto se erano miei e hanno manifestato apprezzamento.

Così, mentre continuavo a divertirmi a casaccio ho ringraziato di nuovo Roberta, questa volta a voce, per lo spunto che mi aveva offerto. E lei mi ha chiesto se avevo letto qualcosa sull’argomento, sulla filosofia che ci sta dietro. Allora ho chiesto aiuto a Babbo Natale, che mi ha fatto trovare sotto l’albero il libro di cui sopra. Me ne sono subito innamorata, come sta accadendo in questo periodo con tutti i libri che compro d’istinto. Lunedì ho raccolto di nuovo ciò che avevo nel mio arsenale- uno Sharpie, il solito trattoPen e quadratini di cartoncino bianco- per cominciare questo viaggio. E’ un modo per tornare ad allenare una perseveranza che a tratti batte la fiacca, in vista di un 2015 tutto da dipingere, e un modo per dare sfogo a quella parte di me che ancora impazzisce di fronte a matite e colori.

Ecco qui i risultati dei primi due giorni:

zentangle day 02zentangle-day01