Tornare di luce - giorno 40
“Sì,” sente dire da qualcuno il guerriero della luce. “Ho bisogno di capire tutto prima di prendere una decisione. Voglio avere la libertà di cambiare idea.”
Il guerriero ascolta con diffidenza questa frase. Può avere anch’egli la stessa libertà, ma questo non gli impedisce di assumere un impegno, sebbene molte volte non comprenda esattamente perché lo ha fatto.
Un guerriero della luce prende delle decisioni. La sua anima è libera come le nuvole in cielo, ma egli è davvero coinvolto nel suo sogno. Nel suo cammino liberamente scelto, deve svegliarsi a orari che non gli piacciono, parlare a gente che non lo arricchisce di nulla, fare dei sacrifici.
Commentano gli amici: “Tu non sei libero.”
Il guerriero è libero. Ma sa che un forno aperto non cuoce il pane.
Molto spesso si pensa che la libertà sia assenza di legami, ma senza legami non possiamo vivere. Siamo esseri bisognosi: di chi ci sta accanto, di amore, di conoscenza, di un senso e di un’infinità di cose materiali. Stringere legami ci è essenziale e pensare di poterne fare a meno un’illusione. Però possiamo scegliere quali legami stringere e in questa facoltà siamo molto più potenti di quanto siamo disposti ad ammettere. Ritenere di non aver alternative è una scelta facile. Pretendere di capire tutto prima di decidere è una scusa che mette le nostre azioni in balìa di qualcosa su cui non potremo mai avere il controllo.
Solo chiudendo lo sportello del forno cuoceremo il nostro pane.